Gli Investimenti

Dal 1996 ad oggi Monsanto ha rafforzato il proprio impegno nelle biotecnologie investendo per acquisizioni e contratti esclusivi con importanti società operanti nel campo della genetica,tra le quali Calgene Inc., Ecogen Inc., Dekalb Genetics Corporation Agracetus e AsgrowAgronomics, Holdenís Foundation Seeds Inc, Corn States Hybrid Service Inc., CornStates International, Divergence Inc. e Devgen N.V..

A partire dal 1998, nel quadro della propria strategia di sviluppo nel settore agricolo e delle biotecnologie, Monsanto ha acquisito Dekalb Genetics Corporation, leader nel settore della genetica applicata all'agricoltura e in particolare nella produzione di ibridi di mais, la Divisione Internazionale Sementi di Cargill e Plant Breeding International Cambridge, società europea del gruppo Unilever leader nello sviluppo di nuove specie vegetali per l'agricoltura.

L'impegno di Monsanto nello studio dei geni (genomica) è testimoniato non solo dalla ricerca condotta in azienda ma anche dalla fitta rete di accordi raggiunti con società esterne e che coinvolgono oltre 200 scienziati.

Nel 2004 la società ha investito oltre 500 milioni di dollari in attività di ricerca e sviluppo. Importanti traguardi raggiunti nel corso dell'anno sono sicuramente rappresentati dalla disponibilità della prima pianta modificata in modo da riunire in sé tre differenti tratti genetici, associando nella stessa pianta di mais le tecnologie YieldGard Plus e Roundup Ready 2, ovvero la capacità di autoproteggersi dai devastanti attacchi degli insetti (piralide e diabrotica) e la flessibilità della tolleranza ai diserbanti coniugate in un unico seme. In Europa, invece, la Commissione europea ha dato il via libera al mais NK 603 resistente al glifosate per l'alimentazione umana, dopo che lo stesso prodotto era già stato approvato per l'importazione e la trasformazione per l'alimentazione animale.